Thomas More - Du meilleur gouvernement possible ou la nouvelle isle d'Utopie - 1789

MORE THOMAS.  Du meilleur gouvernement possible ou la nouvelle isle d'Utopie de traduction nouvelle. Seconde edition avec des notes de M.T. Rousseau. A Paris, chez J. Blanchon, 1789.

Cm. 20. pp. xxiv, 295 (1) [esemplare della variante B, che non deve presentare la carta a iii, cfr. a questo proposito Iccu]. Elegante legatura inizi Ottocento in mezza pelle con titoli e filetti in oro al dorso. Alcuni timbretti ottocenteschi di biblioteca privata francese (J. Delpeche du Bureau général des journaux de Bordeaux), con nome ripetuto anche al dorso della legatura. Ben conservato. Thomas More (1478-1535), umanista nativo di Londra, fu scrittore e uomo politico di rango, tanto da diventare Lord Cancelliere nel 1529 sotto il regno di Enrico VIII. L'Utopia, letteralmente un "luogo felice inesistente", si divide in due libri: città reale e città perfetta. Nel primo libro More analizza e condanna la situazione politica ed economica dell'Inghilterra dell'epoca; nel secondo descrive un'isola-regno immaginaria con una società ideale da contrapporre alla precedente. Traduzione francese, secondo le bibliografie considerata molto fedele al testo originale rispetto alle precedenti. Cfr. Iccu; Brunet, III, 1894; Graesse, IV, 603.