Bolla del cardinale Giacomo Savelli sul matrimonio clandestino - Roma, Blado 1564

Iacobus miseratione divina tt. S. Mariae in Cosmedin s.r.e. presbyter cardinalis Sabellus sanctiss. domini nostri Papae vicarius generalis, Romanaeque curiae iudex ordinarius. Romae, apud Antonium Bladum impressorem cameralem, 1564.

Cm. 30, pp. (4). Stemma cardinalizio al frontespizio e alcuni capilettera xil. Ben conservato. Il cardinale Giacomo Savelli (1523-1587), importante figura nella politica ecclesiastica del pieno Cinquecento italiano, fece parte dell'Inquisizione dal 1557 e dal 1560 fu Vicario di Roma. Questo provvedimento Ŕ dedicato alla nuova disciplina del matrimonio determinata nel Concilio di Trento, con particolare riferimento al matrimonio clandestino e alle altre forme di matrimonio nullo. Cfr. Iccu.