Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Umano troppo umano II, 1879/80.
Poesie scelte: PABLO NERUDA, Stravagario, 1958.
Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.
Poesie scelte: PIER PAOLO PASOLINI, estratto da: Postilla in Versi, Lettere Luterane, Il progresso come falso progresso (Milano, Garzanti 1976).
Brani scelti: MARIA VENTURINI, Dizionario delle felicità (Piero Lacaita Editore, 1998).
Brani scelti: PAUL VALERY, Cattivi pensieri, 1942.
Poesie scelte: PAUL VERLAINE, Poèmes saturniens (Paris, Lemerre 1866).
Brani scelti: ORIANA FALLACI, Un uomo (Milano, Rizzoli 1979).
Poesie scelte: DINO CAMPANA, Canti orfici, 1913.
Brani scelti: ANNE FRANK, Diario (Milano, Mondadori 1966).
Poesie scelte: GIOVANNI PASCOLI, Myricae (Livorno, Giusti 1891).
Brani scelti: STENDHAL, De l'amour, 1822.
Brani scelti: CHARLES BAUDELAIRE, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (stampato postumo).
Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, Allegria di naufragi (Firenze, Vallecchi 1919).
Brani scelti: FRANZ KAFKA, Il processo - Incipit, 1925.
Poesie scelte: GIOSUÈ CARDUCCI, Odi barbare (Bologna, Zanichelli 1887).
Brani scelti: GIORGIO GABER, Un'idiozia conquistata a fatica, 1997-2000.
Poesie scelte: SALVATORE QUASIMODO, Acque e terra (Firenze, Solaria 1930).
Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Poesie scelte: GRAZIA DELEDDA, Cade una foglia.
Brani scelti: NORBERTO BOBBIO, Italia civile, 1964.
Poesie scelte: MAYA ANGELOU, Ancora mi solleverò, 1978.
Brani scelti: MARIA VENTURINI, Dizionario delle felicità (Piero Lacaila Editore, 1998).
Poesie scelte: JACQUES PREVERT, Poesie (Parma, Guanda 1960).
Brani scelti: HERMANN HESSE, Il lupo della steppa (Milano, Mondadori 1999).
Brani scelti: ERICH FROMM, L'arte di amare, prima edizione 1956 (Milano, Mondadori 2016).
Poesie scelte: GIOVANNI PASCOLI, Myricae (Livorno, Giusti 1903).
Brani scelti: ZYGMUNT BAUMAN, L'arte della vita (Bari, Laterza, 2009).
Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, Ossi di seppia (Torino, Piero Gobetti Editore, 1925).
Poesie scelte: GIOSUÈ CARDUCCI, Odi barbare (Bologna, Zanichelli 1877).
Come debba essere il libro ideale è il cruccio e la chimera di ogni bibliofilo. Ma ancor prima lo è di chi i libri li fa: del tipografo e dell'editore.